Terrazza Mascagni

Terrazza Mascagni

È tra questi il più affascinante dei “nobili interrompimenti* del lungomare livornese. Lasciandosi alle spalle il Porticciolo Luigi Orlando, i primi Stabilimenti Balneari storici, costruiti a partire della fine del 700, ai primordi della moda della bagnature, prende spazio la Terrazza Mascagni: la più elegante e nobile distesa a scacchiera, che potesse essere mai pensata e costruita sul mare. Fu realizzata nella prima metà del ‘900 su uno spazio chiamato spianata dei Cavalleggeri, usata come un grande antico parco dei divertimenti. Vederla dall’alto, restituisce solo una parte della sua bellezza e della sua armonia.

Bisogna montarci sopra, camminare su questa parte di mondo in bianco e nero capace di assorbire con la luce tutte le cromature possibili restituendo, al fortunato, una visione semplice con l’eleganza del bianco e del nero. Starci sopra, al calar del sole, a fine serata, di un’estate calda, significa di vivere una sensazione unica e irripetibile, fatta di calore e di colori, di vento e di mare. E quando al tramonto, il colore si spande come un rumore assordante, si resta, per qualche secondo, senza respiro: un sentirsi sospesi in un tempo sospeso, una esperienza che, da sola, vale per uno stop in città.

*per “nobili interrompimenti” si intende la costruzione del Palazzo Grande, dopo la seconda guerra Mondiale, che piazzato nel mezzo divide in due la Piazza Grande. Qui la parola “nobili interrompimenti” è usato per traslato.